Estate: Rosso e Frigo

Il primo ristorante che quest’anno mi mette a tavola vino rosso freddo rischiera’ il lancio della bottiglia contro le pareti del locale. Ovviamente anche quelli che te lo servono a 40 gradi (temperatura ambiente) hanno bisogno di cambiare mestiere.

A parte poche eccezioni, il vino rosso si beve a temperature che vanno dai 14 ai 18 gradi. L’ideale, anche per chi stappa a casa propria, sarebbe avere una bella cantina fresca e umida, dove il vino si conserva naturalmente in condizioni perfette. In mancanza di questo privilegio, se non si ha a disposizione un frigo per bottiglie di vino a temperatura controllata, il primo consiglio e’ quello di evitare di far cuocere le proprie bottiglie in appartamento per tutta l’estate. Quindi se avete comprato una cassa di Barolo per berla tra 18 anni quando i vostri figli saranno maggiorenni, portatela in campagna a casa dei nonni, dove una cantina accogliente sapra’ preservarli. In casa, magari conservati in posizione verticale, a temperature equatoriali, il vino non evolve, si guasta.

E purtroppo si guasta anche nel ristorante dove il proprietario li lascia marcire sulle mensole del locale, o anche nelle enoteche che non sanno ben gestire le proprie scorte. Insomma, gia’ il vino che il ristoratore paga 5 euro ci viene servito a 20, se non e’ neanche buono abbiamo tutto il diritto di chiedere al proprietario del ristorante di berselo lui. Certo che dovrebbero arrivarci da soli..

Ok ok, andate pure a svuotare il frigo 🙂

cantina frigo

Ivano Martignetti

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Vino rosso is sexy

A proposito di vino rosso.. Ecco un articolo che celebra una qualità piccante del vino rosso: http://www.newsfood.com/q/5616e716/bacco-ed-eros-il-vino-rosso-stimola-il-desiderio-sessuale-delle-donne/

Pare infatti che il vino rosso stimoli il desiderio femminile; ebbene sì, bastava dirlo subito così tanti avrebbero risparmiato in lifting e auto sportive in favore di una cantina sempre ben fornita..

Ma non è mai troppo tardi miei cari, attrezzatevi e ricordatevi che, anche se non lo dicono nell’articolo, il vino deve essere buono, altrimenti non funziona 🙂 !

Ivano M.