Colli Piacentini: Almost ready for harvest

These pictures are about a few days ago, actually two weeks ago, but I was too lazy to commit myself in writing a post about it.. Anyway, Colli Piacentini, unknown to the majority of wine lovers, they are beautiful and not only that, the wines are intriguing and representing the territory at its best, matching local food and making people happy.. how can you ask for more..?

I have to repeat myself but Piacenza is a beautiful city too, unknown to the majority of tourists coming over to Italy and visiting big cities at summer time (..?..). In the area of Piacenza, Colli Piacentini can surprise you if you give it a chance. The area is famous for its fizzy wines, Ortrugo, Barbera, Bonarda, Gutturnio but not only, as it can count on Pinot Grigio, Gutturnio Riserva, Malvasia and some other varieties all very well worth for a visit to the amazing countryside, where the culture of food is still alive and the farmers’ recipes make you crave for these fizzy wines..

There is much to say about Colli Piacentini, but as this is not the time and place to do it, I leave you with few pictures of the grapes almost ready to be harvested and as we talk about Harvest, please go to youtube and listen as much as you can of the Neil Young’s Harvest album, he is just great and unbelievable. If you are brave enough, you can then switch to his Harvest Moon album..

Is he a wine lover? What do you think.. 😉

Ivano Martignetti, not harvesting, unfortunately..

By the way, this picture below is Ireland. What does it have to do with wine? Ireland has always something to do with everything:

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Cellatica che? Cellatica DOC

Cellatica che? Cellatica DOC

by Ivano Martignetti

Soprattutto per chi non è pratico della zona, ho voluto pubblicare questo link ad un articolo dell’AIS in cui si possono trovare delle informazioni di base su questa piccola DOC, che produce un rosso con un blend di uve Marzemino, Barbera, Schiava gentile e incrocio terzi: http://www.aislombardia.it/news-dai-consorzi-della-lombardia/1181-cellatica-doc:-una-piccola-perla-tra-i-giganti-delle-valli-bresciane.php

Per onestà devo dire che l’unica volta che l’ho assaggiato son rimasto molto deluso, ma probabilmente avevo beccato il produttore sbagliato.. Alla prossima occasione è d’uopo un giro delle 5 cantine produttrici!

Ce la farà il Morellino?

Vi giro il link di un articolo molto interessante sul Morellino di Scansano, parla del Consorzio e dei propositi di cambiamento in vista di nuove elezioni per la presidenza: http://www.poggioargentiera.com/2011/06/morellino-cambiare-si-puo-e-si-deve/

P.S. Qual è il vostro Morellino preferito?

I.M.

Portami Via…

Sembra il titolo di un libro o di un film, richiama stati d’animo romantici, pieni di speranza o malinconia, in questo caso è il nome di un’iniziativa che molti eno-appassionati si auguravano da tempo: http://www.sommelier.it/archivio.asp?ID_Categoria=10&ID_Articolo=2390

I limiti imposti dall’etilometro, una cena veloce nella quale non si vuole rinunciare ad un bicchiere di vino, la poca attenzione dei ristoratori al servizio di vini al calice, ci portano spesso a rinunciare all’acquisto di una bottiglia di vino per non lasciarla a metà sul tavolo del ristorante, poverina, per poi essere buttata (?).

O magari a non rinunciare al vino, evitando però di scegliere quello che vada a nozze con la nostra bella bistecca ai ferri.. (che peccato!).

Da oggi, con “Portami Via”, le vostre scelte saranno più semplici, grazie all’idea che, con grave ritardo, arriva anche in Italia dai Paesi anglosassoni: nei locali convenzionati, infatti, la bottiglia sarà tappata dal sommelier e riposta in un’elegante “wine bag” col quale, senza più inutili ed ignoranti imbarazzi, sarete invitati a portare con voi la vostra bottiglia prescelta.

Non più triste e malinconica sul tavolo del ristorante, ma allegra e pimpante accanto a voi!

I. Martignetti

Quintodecimo

Che belle le vigne di Quintodecimo a Mirabella Eclano! E che spettacolo i vini prodotti dal professor Luigi Moio, enologo/ricercatore in prima linea nel recupero e nella valorizzazione dei vitigni autoctoni campani..

Oggi abbiamo assaggiato la sua Falanghina IGT, poesia pura.. A breve dovrò organizzare una cena per gustarmi il suo Aglianico Terra d’Eclano!

Chi mi farà compagnia?