Benvenute Barbatelle

Benvenute Barbatelle di Ivano Martignetti

Oggi inizia il percorso in vigna di alcune barbatelle di Croatina e mi sento davvero fortunato ad aver assistito ad alcune fasi del loro impianto.

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Il contesto è la splendida Val Tidone, comune di Ziano Piacentino, località Vicobarone, terreni e vigna di Paolo Malvicini.

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Devo essere sincero, non avevo mai visto delle barbatelle prima del loro impianto e la prima cosa che mi ha colpito è l’uso della ceralacca per proteggere le piante, in questo caso di colore verde, che andrà via col tempo.

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Le barbatelle possono essere potate, ma inizialmente si presentano con delle belle radici che ne testimoniano lo stato di salute.

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A questo punto, dopo aver fatto un giro e qualche foto in vigna, mi soffermo a dare un’occhiata alla fase dell’impianto, grazie alla quale la barbatella viene inserita nel terreno con una piccola forca (o una mega forchetta) e viene successivamente assestata con la terra, che in questa fase deve essere asciutta. L’acqua servirà in una fase successiva e la pioggia prevista per domenica arriverà proprio al momento giusto.

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Tra una settimana dovrebbe già vedersi qualcosa, anche se per cominciare a godere dei frutti di queste barbatelle bisognerà aspettare tre anni, ci vuole pazienza ma questa è l’essenza del contadino, del viticoltore. Ma vuoi mettere alzare la testa ed ammirare questo spettacolo invece che sedersi in ufficio :) ?

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A presto, barbatelle!

Estate: Rosso e Frigo

Il primo ristorante che quest’anno mi mette a tavola vino rosso freddo rischiera’ il lancio della bottiglia contro le pareti del locale. Ovviamente anche quelli che te lo servono a 40 gradi (temperatura ambiente) hanno bisogno di cambiare mestiere.

A parte poche eccezioni, il vino rosso si beve a temperature che vanno dai 14 ai 18 gradi. L’ideale, anche per chi stappa a casa propria, sarebbe avere una bella cantina fresca e umida, dove il vino si conserva naturalmente in condizioni perfette. In mancanza di questo privilegio, se non si ha a disposizione un frigo per bottiglie di vino a temperatura controllata, il primo consiglio e’ quello di evitare di far cuocere le proprie bottiglie in appartamento per tutta l’estate. Quindi se avete comprato una cassa di Barolo per berla tra 18 anni quando i vostri figli saranno maggiorenni, portatela in campagna a casa dei nonni, dove una cantina accogliente sapra’ preservarli. In casa, magari conservati in posizione verticale, a temperature equatoriali, il vino non evolve, si guasta.

E purtroppo si guasta anche nel ristorante dove il proprietario li lascia marcire sulle mensole del locale, o anche nelle enoteche che non sanno ben gestire le proprie scorte. Insomma, gia’ il vino che il ristoratore paga 5 euro ci viene servito a 20, se non e’ neanche buono abbiamo tutto il diritto di chiedere al proprietario del ristorante di berselo lui. Certo che dovrebbero arrivarci da soli..

Ok ok, andate pure a svuotare il frigo :)

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Ivano Martignetti

Barco Reale

Ho sempre apprezzato il Carmignano, vino toscano poco conosciuto che soffre della notorieta’ VIP dei cugini famosi della regione: Chianti, Brunello, Nobile di Montepulciano, Morellino, maremmani e Supertuscans..

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Ma nella zona del Carmignano, dove i Medici si trastullavano durante le loro vacanze, ci sono rossi di tutto rispetto e con un ottimo rapporto qualita’-prezzo, che di questi tempi non guasta..

Quello che molti non sanno e’ che il Carmignano racchiude un pezzo importante di storia del vino italiano. Infatti Cosimo III, granduca serenissimo (beato lui), per delimitare la zona di produzione del “Barco Reale” alle vigne situate all’interno dell’antica zona medicea del Carmignano, ha emesso nel 1716 un decreto, il 1′ in Italia, per regolare la produzione del vino.

Proprio quest’esigenza di delimitare attraverso una legge testimonia la qualita’ che storicamente hanno avuto questo vino e la zona di produzione del Carmignano, che fra l’altro consiglio a tutti per una bella visita! Si mangia benissimo, la gente e’ molto accogliente e ce la si tira di meno rispetto alle zone piu’ decantate.. :)

Comunque stasera si apre un Barco Reale della Tenuta di Capezzana del 2009, la cui etichetta racchiude gran parte delle informazioni che vi ho riportato.

P.S. La tecnologia si e’ vendicata di me.. non riesco a trovare le foto del mio viaggio da quelle parti.. continuerò a cercarle nei prossimi giorni, tra chiavette varie.. grrrr

Ah dimenticavo, i vitigni sono il Sangiovese, Cab S., Cab F. e Canaiolo. Da gustare con un bell’arrosto (in preparazione anche quello).

Bonne soiree a vous aussi.

Ivano

Mercatini in Via Sarpi

Cosa c’è di meglio che scendere sotto casa e trovare un mercatino di vino e prodotti tipici?

..Ecco, appunto! E’ domenica e mentre i leoni del sabato sera sono tassativamente a riposo nella grotta, decido che è ora di fare un giro tra massaie, curiosi, appassionati e scrocconi professionisti.

Ci sarebbe l’imbarazzo della scelta, ma il pranzo della domenica è ancora più che un ricordo, quindi devo limitarmi ad osservare..

Un bell’osservare comunque :)

Ci sarebbero anche le caldarroste, no vi dico il profumo..

Chiudo col vino del Re.. ma sarà poi vero che il re beveva questo..? Mah..

Buona domenica a tutti!

I.M.

Colli Piacentini: Almost ready for harvest

These pictures are about a few days ago, actually two weeks ago, but I was too lazy to commit myself in writing a post about it.. Anyway, Colli Piacentini, unknown to the majority of wine lovers, they are beautiful and not only that, the wines are intriguing and representing the territory at its best, matching local food and making people happy.. how can you ask for more..?

I have to repeat myself but Piacenza is a beautiful city too, unknown to the majority of tourists coming over to Italy and visiting big cities at summer time (..?..). In the area of Piacenza, Colli Piacentini can surprise you if you give it a chance. The area is famous for its fizzy wines, Ortrugo, Barbera, Bonarda, Gutturnio but not only, as it can count on Pinot Grigio, Gutturnio Riserva, Malvasia and some other varieties all very well worth for a visit to the amazing countryside, where the culture of food is still alive and the farmers’ recipes make you crave for these fizzy wines..

There is much to say about Colli Piacentini, but as this is not the time and place to do it, I leave you with few pictures of the grapes almost ready to be harvested and as we talk about Harvest, please go to youtube and listen as much as you can of the Neil Young’s Harvest album, he is just great and unbelievable. If you are brave enough, you can then switch to his Harvest Moon album..

Is he a wine lover? What do you think.. ;)

Ivano Martignetti, not harvesting, unfortunately..

By the way, this picture below is Ireland. What does it have to do with wine? Ireland has always something to do with everything:

Vietnamese Siesta

A beautiful Country, so much to see and taste..

On this album I wanted to concentrate on people relaxing in the streets, sleeping on their scooters, trying to isolate themselves right at the heart of the city.. Impressive. It may look like laziness, but most of these guys wake up super-early in the morning and go to bed very late at night to put some food on the table for their families. Men and women, respect.Hope you’ll enjoy the view.

Bus Driver / Feet Hanging from the Window

 

Making the most out of a Scooter

 

The Noise doesn’t Exist!

 

How cool is that..?

 

Peace of Mind

 

Art and Relax

 

Thinking about Her

 

A Man and his Desk

 

Business Call

 

Lunch was Tough..

 

Siesta..

 

Same Siesta

 

Cocoon

 

Cocoon 2

 

No Stress..

 

Park Bench

 

Sleep Time is Now

 

Park Bench 2

 

Park Bench 3

 

Park Bench 4

 

Joint Siesta

 

Park Bench 5

Ivano Martignetti